Maggiociondolo (Laburnum anagyroides)

Maggiociondolo (Laburnum anagyroides)
27 Aprile 2018 Alice di Vivai Dall'Ava
In Novità
Maggiociondolo laburnum anagyroides

Maggiociondolo (Laburnum anagyroides)

Il segreto? Sta nel suo strano nome

Un po’ di storia

Il maggiociondolo è un genere di arbusti che comprende 3 specie originarie dell’Europa del Sud, Nord Africa e Asia occidentale. Sono conosciuti e diffusi nei giardini da prima del 16° secolo per la loro abbondante fioritura giallo oro.

 

 Maggiociondolo in sintesi

  • Terreno: il maggiociondolo non ha particolari esigenze in fatto di terreno a ama le posizioni soleggiate;
  • Legno: il legno del maggiociondolo è particolarmente duro e compatto;
  • Fusto: ha portamento arbustivo, la corteccia è liscia, con rami espansi verdi scuri e ramoscelli penduli;
  • Foglie: sono composte da tre foglioline;
  • Fiori: sono di colore giallo oro, molto profumati e raggruppati in lunghi racemi penduli (fino a 25 cm). Fioriscono tipicamente in maggio, da qui il nome MAGGIO-CIONDOLO.

 

Come usare il legno di maggiociondolo?

Il legno del maggiociondolo è duro e pesante, di colore giallo/bruno, ed è ottimo per pali, lavori al tornio e come combustibile. In passato, ma anche oggi nelle rievocazioni storiche, era usato come ottimo legno per la costruzione degli archi.

 

Come usare il maggiociondolo nel giardino?

La resa estetica è massima quando è piantato in gruppi, magari associato a Crataegus “Paul’s Scarlet” (biancospino con fiori rosso scarlatto) , Syringa vulgaris (lillà) e Iris viola.

I colori del maggiociondolo si abbiano anche con cespugli dal fogliame verde/giallo e grigio/salvia (lavanda, Teucrium), piante dai fiori arancio (Hemerocallis), arbusti con fiori azzurri (Ceanothus) e bordure di Allium (perenne con fiori viola a palla).

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